Colori cameretta bambini: come sceglierli per età (+8 schemi pronti all’uso)

Colori per la cameretta di bimbi e ragazzi scelti in base all’età: la guida scientifica con 8 schemi pronti, colori RAL inclusi.

colori cameretta bambini

Ti faccio una domanda: come hai scelto (o come stai per scegliere) i colori per la cameretta dei tuoi bambini? Probabilmente sei andata a sentimento, ispirata da quello che hai visto in giro e che ti sembrava adatto. È la strada che prendono quasi tutti, ma molto spesso porta a scegliere colori non davvero adatti ai bambini e ai ragazzi, perché poco in linea con il loro sviluppo psico-motorio.

Esistono infatti alcune regole semplici, ma poco conosciute, da tenere a mente quando si scelgono i colori per la cameretta di bimbi e ragazzi dai 0 ai 10 anni. Te le spiego oggi basandomi sulla Guida Colore Color Trainer Young Casa di Chreon, un brand di Lechler dedicato al settore decorativo, sviluppato insieme alla color designer Francesca Valan. Il programma Color Design nasce proprio per dare indicazioni scientificamente fondate su come orientarsi nella scelta del colore, invece di affidarsi solo al gusto personale del momento.

Se cerchi invece idee più decorative e meno teoriche — pareti a tema, pittura lavagna, soluzioni fai-da-te — ho scritto anche una guida dedicata: Decorare le pareti delle camerette: 5 soluzioni creative e fai-da-te. Qui invece ci concentriamo sul metodo per scegliere davvero i colori giusti, età per età.

colori cameretta bambini

I colori per la cameretta di bimbi e ragazzi: alcuni principi teorici

Prima di passare alla pratica, è importante capire perché l’età conta così tanto nella scelta del colore. La visione completa dello spettro luminoso nei bambini non è presente fin dalla nascita: si perfeziona intorno ai 3 anni. Prima di allora, i bambini hanno una visione parziale, che comincia con la percezione dei colori primari intorno ai 6 mesi e progredisce gradualmente.

Proprio per questo, la guida di Chreon divide il percorso colore in tre fasce d’età: 0-3 anni, 3-6 anni, 6-10 anni. In ognuna di queste fasi cambiano non solo le capacità percettive del bambino, ma anche le attività che svolge nella stanza — e di conseguenza il tipo di stimolazione (o di calma) di cui ha bisogno.

Come scegliere i colori per bimbi dagli 0 ai 3 anni

Come accennato, la visione completa dello spettro luminoso si perfeziona intorno ai 3 anni. In questa fascia d’età, le attività svolte dai bambini nella loro stanza sono legate essenzialmente al sonno e al gioco: è quindi importante definire delle zone chiare, in modo da favorire fin da subito l’autonomia del bambino nel muoversi nello spazio.

Il metodo è semplice: bastano due colori — uno saturo e uno neutro — da distribuire in modo coerente in tutta la stanza. Puoi dividere le pareti in fasce orizzontali, usando il colore pieno sopra o sotto a seconda dell’effetto che vuoi ottenere (alzare o abbassare visivamente l’altezza percepita della stanza).

Tieni sempre conto della forma e delle caratteristiche della stanza: se, ad esempio, hai una cameretta poco luminosa, ti conviene tinteggiarla interamente con il colore neutro e riservare quello saturo solo per i mobili o i dettagli, per non appesantire ulteriormente un ambiente già poco luminoso.

Le scelte cambiano per i bimbi dai 3 ai 6 anni

Dai 3 ai 6 anni, alle attività di sonno e gioco si aggiunge quella della condivisione dello spazio: i bambini cominciano a voler invitare gli amici in casa, e il gioco diventa progressivamente anche un’occasione di socializzazione. Diventa quindi sempre più importante che nella camera siano ben distinguibili le diverse aree di attività, in modo che sia il bambino stesso a orientarsi nello spazio in base alle proprie esigenze.

Questa visione è molto legata al Metodo Montessori, perché stimola l’indipendenza e l’auto-correzione dei più piccoli attraverso un ambiente leggibile e organizzato. Ai due colori scelti in precedenza se ne aggiunge quindi un terzo, sfumato: una via di mezzo tra i due colori già presenti nella stanza.

A questo punto puoi decidere come gestire i tre colori: pareti neutre con colore inserito nei complementi e negli arredi, oppure il contrario — arredi neutri e pareti decorate, magari con motivi geometrici. In entrambi i casi, la scelta va sempre fatta tenendo bene in mente la luminosità della stanza e la sua conformazione.

 

Colori camerette bambini: finiamo con i ragazzi dai 6 ai 10 anni

L’età aumenta, e con essa arrivano anche i primi accenni dei problemi tipici della crescita. Dai 6 ai 10 anni la cameretta diventa a tutti gli effetti un luogo privato: si gioca, si studia, si fa sport in stanza. Con l’arrivo della scrivania, diventa importante scegliere colori capaci di favorire la concentrazione.

Il quarto colore che si aggiunge al percorso, in questa fascia d’età, è un colore neutro. Proprio per la loro natura priva di sotto-toni particolarmente caldi o freddi, i neutri sono i colori più indicati per le aree dedicate alla concentrazione: aiutano ad aumentare l’attenzione, fungendo quasi da “fondo bianco” dal quale è difficile distrarsi.

Dalla teoria alla pratica: scegliere i colori per la cameretta dei bambini

So che le informazioni fin qui possono sembrare tante, ma la messa in pratica è in realtà molto semplice. Il mio consiglio è di scegliere fin da subito tutti e quattro i colori per la cameretta, da implementare progressivamente man mano che il bambino cresce. In fondo non c’è alcuna fretta.

Pensaci bene: fino a quando non inizierà la scuola, il bambino non passerà moltissimo tempo effettivamente “vissuto” nella sua cameretta. Non c’è quindi bisogno di riempirla di oggetti fin da subito. Parti definendo i colori che vuoi usare per le pareti, scegli con attenzione i punti in cui si svolgeranno le diverse attività, e distribuisci i colori seguendo la logica vista sopra: colori neutri per la zona studio, tonalità pastello per la zona notte. Datti il tempo di progettare e definire con calma, e vedrai che il resto verrà naturalmente.

Colori camerette bambini: 8 schemi pronti all’uso

Per aiutarti concretamente, ho pensato 8 schemi colore completi, uno diverso dall’altro, adatti a stili differenti — dal più delicato e pastello al più materico e caldo. Sono già organizzati secondo la progressione per età che hai visto sopra (colore saturo, colore neutro, colore sfumato, colore neutro per la concentrazione), così se uno schema ti piace puoi usarlo seguendo esattamente questa sequenza, man mano che il bambino cresce.

Trovi l’infografica completa, con tutti i riferimenti colore RAL pronti da comunicare al tuo imbianchino o da usare per scegliere le vernici, nell’immagine dedicata di questo articolo. Alcuni spunti sugli stili coperti dagli 8 schemi:

  • Toni naturali e neutri (grigio tortora, tortora, beige caldo) per camerette che vogliono restare eleganti e “crescere bene” nel tempo, senza risultare infantili
  • Palette rosa cipria e nude per stanze delicate ma non scontate, perfette per la fascia 0-6 anni
  • Verde salvia e petrolio abbinati a legni chiari, per un effetto naturale e rilassante, molto amato anche nella fascia 6-10 anni
  • Combinazioni più decise (senape, verde bosco, terracotta) per camerette con più carattere, adatte a bambini e ragazzi che amano stanze più vivaci

Perché questo metodo funziona meglio della scelta “a sentimento”

Il motivo per cui vale la pena seguire un metodo strutturato, invece di scegliere semplicemente il colore che piace di più in un dato momento, è che la cameretta di un bambino cambia funzione molto più rapidamente di qualsiasi altra stanza della casa. Uno schema pensato fin dall’inizio per accompagnare la crescita — con colori che si aggiungono gradualmente invece di essere sostituiti — permette di rinnovare la percezione della stanza senza dover ridipingere tutto ogni due o tre anni, risparmiando tempo, soldi e lavori di ristrutturazione non necessari.

Quando conviene farsi aiutare nella scelta

Se questi principi ti sono chiari in teoria ma fatichi a tradurli in uno schema concreto per la cameretta di tuo figlio — magari perché la stanza ha una forma particolare, poca luce naturale, o perché non riesci a scegliere tra più opzioni che ti piacciono allo stesso modo — è proprio il momento in cui una consulenza mirata può aiutarti a decidere con sicurezza, evitando errori difficili da correggere una volta finita la tinteggiatura.

La mia Consulenza Colore e Materiali (250€) è pensata esattamente per questo: partendo dalla stanza reale di tuo figlio, dalla sua età e dalle sue caratteristiche, costruiamo insieme uno schema colore su misura, pensato per accompagnare la crescita nel tempo invece di essere superato in pochi anni.

colori cameretta bambini infografica

Domande frequenti sui colori per la cameretta

A che età si può iniziare a scegliere colori più decisi per la cameretta? Indicativamente dai 6 anni in su, quando la visione dei colori è ormai completamente sviluppata e il bambino inizia ad avere gusti e preferenze più definiti, anche legati alle attività di studio e concentrazione.

Meglio dipingere tutta la stanza con un solo colore o usarne diversi? Dipende dalla luminosità e dalla forma della stanza: in ambienti poco luminosi è meglio un colore neutro dominante con accenti più decisi solo su mobili o dettagli, mentre stanze molto luminose possono sostenere superfici più ampie di colore saturo.

È vero che alcuni colori aiutano la concentrazione dei bambini più grandi? Sì: i colori neutri, privi di sotto-toni caldi o freddi marcati, tendono a favorire l’attenzione nelle zone dedicate allo studio, funzionando quasi come uno sfondo neutro su cui è più difficile distrarsi.

Conviene scegliere subito tutti i colori per accompagnare la crescita del bambino? Sì, è il consiglio che do sempre: pianificare fin da subito una progressione di colori (saturo, neutro, sfumato, neutro per la concentrazione) permette di rinnovare la cameretta nel tempo con piccoli interventi, invece di dover ripensare tutto da zero ogni volta che il bambino cresce.


Qual è la cosa più interessante che hai imparato oggi? Se vuoi costruire insieme lo schema colore giusto per la cameretta di tuo figlio, scrivimi a info@vdrhomedesign.com.

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