Idee salvaspazio per la casa: 3+ idee a cui non avevi pensato

Tante idee salvaspazio per la casa, per moltiplicare i mq. Sfruttare al massimo quello che c’è, per spazi flessibili e moderni.

Idee salvaspazio per la casa: 3 idee a cui non avevi pensato

Quanti metri quadri ha la tua casa?

Le case della maggior parte della popolazione non sono mai state gigantesche, perché alla fine in casa ci si è sempre stati poco tempo.

Solo dopo la seconda Guerra Mondiale, con il boom economico, molte cose sono cambiate. Il bagno in casa, spazi sempre più ampi, l’esigenza di far vedere al mondo lo stato di benessere raggiunto, attraverso la propria casa.

Fino ad un’inversione di rotta intorno ai primi anni 2000. Case che diventano più piccole, perché la cementificazione chiedeva più unità abitative, sacrificando magari metri quadrati anche necessari.

Non è così difficile quindi abitare in una casa che risica lo spazio minimo indispensabile per una famiglia. Diventa davvero una mission impossible far quadrare le esigenze di tutti, avendo una casa al contempo funzionale, comoda e bella.

Nel post di oggi cerco di darti delle idee un po’ fuori dagli schemi per riuscire a recuperare spazio anche lì dove proprio non te l’aspettavi.

Pronto?

camera da letto in loft a Milano, tutto in bianco con dettagli rossi

Idee salvaspazio per la casa: armadi e co, mobili multifunzione

Quando si abita in una casa piccola la prima cosa che viene in mente è: dove metto tutta la roba che ho?

C’è un momento, nelle case piccole, in cui il mobile standard smette di funzionare. Non perché sia sbagliato in assoluto, ma perché non dialoga con lo spazio reale, con le sue irregolarità, i suoi vincoli, le sue proporzioni.

È qui che il su misura smette di essere un “lusso” e diventa uno strumento progettuale. Un armadio che sfrutta tutta l’altezza, una profondità calibrata, un modulo pensato per quello spazio preciso possono semplificare radicalmente la vita quotidiana.

Il vero valore non è avere più contenimento, ma avere quello giusto, nel punto giusto, senza rubare spazio inutile.

Trovare spazio per gli armadi non è difficile. Però mettendo armadi ovunque poi non si ha spazio per nient’altro: non si può avere tutto in una volta sola. A meno che non si tratti di mobili che svolgono più di una funzione insieme.

Pensiamo ad esempio alle librerie: possono avere o meno lo schienale, con una struttura portante che permette di dividere due spazi senza dover costruire muri. Sono ideali in un ingresso per separare soggiorno e ingresso o ingresso e cucina. Possono essere con scomparti solo a giorno o si possono fare con nicchie chiuse da ante.

L’ideale è configurarle su misura per adattarle allo spazio che davvero esiste in casa. Io mi trovo benissimo sul sito mobile su misura, che permette di configurare la libreria che ti serve in pochi passi e ad un prezzo davvero ottimo.

Anche su Diotti si trovano tantissime librerie componibili e non, prodotte da artigiani e aziende della Brianza. Si possono personalizzare nelle misure e la scelta delle finiture è davvero notevole.

Anche i tavoli possono esserci d’aiuto: le consolle allungabili, che sono perfette in camera o all’ingresso quando chiuse. I tavoli allungabili, che si adattano ad ogni tipo di spazio.

Ancora. I divani e le poltrone letto, per far fronte all’amico/a che si presenta all’ultimo minuto. Oppure gli armadi

Una soluzione che ho proposto in alcuni miei ultimi progetti sono le panche contenitore. Perfette in quelle situazioni poco comode dove non si saprebbe cosa metterci: sotto la finestra, sotto ad una mezza parete…

Oltre ad essere super contenitive, diventano utili per più posti a sedere in caso di cene, aperitivi e serate con amici e parenti. Un bel cuscino sopra e una situazione difficile diventa pratica e ospitale.

La lavanderia in questi ultimi anni rappresenta un altro tasto dolente. Da spazio da nascondere e dimenticare a stanza must have di ogni casa. Uno spazio contenitivo e organizzato, in cui farci stare detersivi, panni sporchi e da lavare così come piccoli e grandi elettrodomestici.

Se lo spazio che hai a disposizione è proprio in mezzo ad un’altra stanza (una cucina ad esempio) una soluzione potrebbe essere quella adottata dall’architetto Francesca Mazziotti a Milano. Un armadio su misura, senza schienale, in cucina. All’interno la lavatrice, spazio per altri elettrodomestici così come altri piccoli oggetti. Una volta chiuso tutto rimane in ordine, ma la praticità è sempre in prima linea.

Soluzioni per case piccole: scale poliedriche

Le scale non le hanno tutti (e potrei dire per fortuna), ma lo stesso discorso vale per i soffitti a mansarda e i sotto tetti. Insomma, tutte quelle situazioni in cui lo spazio diventa difficile da gestire e di primo impatto una soluzione veloce ed economica sembra solo un miraggio.

Non voglio mentirti: sicuramente arredare questi spazi in modo pragmatico può richiedere tempo in più e magari anche un budget leggermente più alto, ma ne verrà la pena.

Se hai un budget sostanzioso potresti pensare ad armadi fatti su misura che seguano l’andamento della scala o del soffitto. Di solito la parte alta degli armadi è costituita da fasce di compensazione che vanno ad adattarsi a fuori squadra o situazioni difficili da gestire diversamente.

Questi armadi potrebbero essere anche a giorno in parte, in base alla stanza che stiamo arredando anche. Ad esempio, sotto scala potresti avere una libreria, una piccola cantina, una zona studio o un’armadiatura. In camera da letto invece solo armadi o magari anche un letto a scomparsa.

Il sistema Platsa di Ikea è una soluzione perfetta per chi ha un budget non altissimo ma ha comunque esigenza di sfruttare al massimo lo spazio. Con i moduli del sistema si possono creare armadi a giorno / chiusi che arrivano fino a quasi 3 mt di altezza.

Ritornando alle scale, se puoi farle fare su misura o devi rifarle da capo, pensa di farle contenitive. Cioè con i gradini che sono cassetti. In base alla misura dell’alzata potrebbero essere semplici cassetti per vestiti oppure porta scarpe.

Soluzioni salvaspazio per case piccole: sfrutta ogni spazio

In una casa piccola o in un monolocale non bisogna sottovalutare nulla, ogni cm è vitale per recuperare spazio necessario per vivere la quotidianità in modo agevole.

Molto spesso tutti o molti ambienti sono comunicanti e aperti tra loro e la prima esigenza è proprio quella di avere una separazione (anche solo visiva) tra le varie zone funzionali. Come si può fare?

Un primo trucco (anche abbastanza economico) è usare la pittura lavabile. Cambiando colore a pareti e porzioni di soffitto si percepirà immediatamente che lì ci sono diverse aree che comunicano. I tappeti anche aiutano in questo caso. Un tappeto in corrispondenza del divano confinerà la zona riposo e conversazione. Sotto il tavolo da pranzo invece delimiterà la zona dove si mangia.

Se avete l’esigenza di dividere in modo più deciso ma non potete o volete costruire delle pareti, le tende (in tessuto filtrante) vi aiuteranno. Scegliete binari a soffitto molto piccoli, di modo che diventino invisibili. In questo modo potrete schermare armadi, zone studio, lavanderie, zone notte…

Hai una parete in cucina di cui non sai cosa fare? Con una mano di pittura lavagna magnetica avrai una bacheca su cui scrivere la lista della spesa ma anche appendere spezie, lettere…

Ti serve una zona studio ma non sai dove metterla? Progetta la parete TV di modo che ci sia spazio per un piccolo tavolo ribaltabile su cui lavorare.

Non hai spazio per la lavatrice in bagno? Mettila in cucina o in ingresso, nascondendola con una tenda o con un armadio.

Pensa fuori dagli schemi per riuscire a trovare una soluzione che si adatti a te e ai tuoi spazi.

lavanderia in armadio

Quando le idee salvaspazio non bastano più

A questo punto, dopo aver visto diverse idee salvaspazio, può nascere una sensazione strana: da una parte l’entusiasmo, dall’altra una leggera confusione. Perché sì, le soluzioni esistono, sono tante, spesso anche intelligenti. Ma non sempre funzionano tutte insieme.

Il limite delle idee salvaspazio è proprio questo: prese singolarmente sembrano risolvere il problema, ma sommate senza un disegno preciso rischiano di creare l’effetto opposto. Una casa piena di soluzioni “furbe” può diventare rapidamente una casa faticosa da vivere.

È il momento in cui si passa dal “come faccio a farci stare tutto” al “come faccio a vivere meglio qui dentro”. E questa differenza, nelle case piccole, è enorme. 

Uno degli errori più comuni quando si vive in spazi ridotti è la paura del vuoto. Ogni nicchia diventa un contenitore, ogni parete un’occasione da sfruttare, ogni centimetro una superficie da occupare.

In realtà, nelle case piccole lo spazio vuoto è un alleato potentissimo. Serve a far respirare l’ambiente, a rendere leggibili le funzioni, a non sentirsi costantemente circondati da oggetti. Il vero salvaspazio non è quello che aggiunge, ma quello che sceglie cosa togliere.

Molte delle soluzioni più efficaci funzionano proprio perché lasciano intenzionalmente delle pause: visive, fisiche, mentali. È qui che una casa piccola smette di sembrare “stretta” e inizia a sembrare semplicemente ben progettata.

Pensa per funzioni, non per stanze

Nelle case piccole ragionare per stanze è spesso fuorviante. Il soggiorno non è solo soggiorno, la camera non è solo camera, l’ingresso non è solo ingresso. Ogni spazio è chiamato a svolgere più ruoli nell’arco della giornata.

Quando progetto ambienti di dimensioni ridotte, parto sempre dalle funzioni: dormire, lavorare, contenere, rilassarsi, accogliere. Solo dopo mi chiedo dove queste funzioni possano convivere senza disturbarsi.

È questo cambio di prospettiva che rende davvero efficaci le soluzioni salvaspazio. Non si tratta di trovare il mobile giusto, ma di capire quale esigenza deve risolvere e in quale momento della giornata.

Capita spesso di entrare in una casa piccola e percepirla immediatamente come vivibile, mentre un’altra, con la stessa metratura, risulta soffocante. La differenza raramente sta negli arredi in sé.

Sta nella gerarchia. In come lo sguardo entra nello spazio. In cosa viene visto subito e cosa resta sullo sfondo.

Quando tutto è protagonista, niente lo è davvero. Le case piccole funzionano quando c’è una chiara scala di importanza tra elementi, colori, volumi. È una questione di ordine visivo prima ancora che di metri quadri.

 

scala contenitore in loft a New York

Idee salvaspazio per la casa: le possibilità sono infinite

Le idee che ti ho fatto vedere qui sono solo alcune di quelle che si possono realizzare. In base alla configurazione della casa, al budget e alle necessità tante altre soluzioni possono nascere. Ad esempio è molto frequente vedere pedane contenitore, sulle quali ci sono letti o zone studio. Oppure pedane che nascondo al loro interno letti singoli o matrimoniali. O ancora, letti sali-scendi.

Le idee salvaspazio sono strumenti preziosi, ma da sole non bastano. Funzionano davvero solo quando fanno parte di un progetto più ampio, pensato sulle abitudini, sui movimenti e sul modo reale di vivere la casa.

Se senti che stai accumulando soluzioni senza riuscire a farle dialogare tra loro, probabilmente il problema non è lo spazio che hai, ma come lo stai usando.

Ed è spesso lì che una consulenza fa la differenza: non per aggiungere altro, ma per rimettere ordine, fare chiarezza e trasformare una casa piccola in una casa che funziona davvero.

Non devi farti abbattere dal pensiero che siccome la casa che hai è piccola, allora le soluzioni sono ridotte. Basta darsi tempo e capire bene davvero quali sono le esigenze. E se ancora non riesci a trovare il bandolo della matassa scrivimi. Lo troveremo insieme.

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